Pane Naan

Che buono il pane Naan, lo avevo assaggiato a Londra, al ristorante indiano!

Da tanto tempo volevo provare a farlo, ma devo confessare che questo esperimento non è riuscito del tutto, perché il pane in cottura non si è gonfiato molto. Non ho ancora capito, ma forse bisogna prendere confidenza con la particolare modalità di cottura. Comunque è un pane ugualmente morbidissimo e molto molto buono. Vedrò se riuscirò a farcirlo.

INGREDIENTI

  • 300 g di farina 0
  • 100 g di farina manitoba
  • 330 g di yogurt bianco naturale
  • un cucchiaino di sale
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato

COME FARE

  • Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola grande, utilizzando dapprima una forchetta.
  • Proseguire impastando con le mani, prima nella ciotola, poi sulla spianatoia.
  • L’impasto deve risultare liscio e omogeneo, non troppo duro ma nemmeno troppo appiccicoso. Nel primo caso aggiungere poca acqua, nel secondo aggiungere della farina.
  • Far riposare almeno mezz’ora nella ciotola, coperto da uno strofinaccio umido.
  • Dividere poi l’impasto in 8 parti uguali e formare 8 pagnottine.
  • Scaldare bene una padella antiaderente col coperchio, ungendo solo leggermente il fondo.
  • Con il matterello ottenere da ogni pagnottina una focaccia alta meno di un centimetro.
  • Metterne una alla volta nella padella a fuoco medio-alto e coprire subito. Dopo circa 15 secondi girare e coprire di nuovo, abbassando leggermente la temperatura. Quando la focaccia si è scottata da entrambe le parti dovrebbe cominciare a gonfiare come un palloncino. Le mie si sono gonfiate poco.
  • Accantonare man mano le focaccine su un piatto. Anche se hanno gonfiato perfettamente a questo punto si sgonfiano. E allora a che cosa serve la gonfiatura? Serve a formare una tasca che permette la farcitura.
  • Si possono spennellare leggermente con olio buono e un’erba aromatica. Io ci ho messo l’origano, ma va bene anche l’aglio essiccato o qualsiasi sapore si preferisca. In questo caso sono ottime anche così, al naturale.

Se qualcuno dovesse individuare l’errore nella mia ricetta, me lo scriva nei commenti e io prometto che farò un altro tentativo!